Con il termine disabilità motoria si intende una riduzione della normale capacità di interazione con il mondo circostante causata dalla perdita o dalla anormalità di una funzione anatomica che si manifesta con una menomazione. Essa può riguardare gli arti inferiori, superiori, o entrambi, ma anche colonna e capo, muscolatura, ossa o sistema nervoso. La disabilità motoria comprende un’ampia varietà di condizioni il movimento può essere danneggiato in uno degli aspetti che lo caratterizzano e precisamente:

  • Tono muscolare: si riferisce all’attività del muscolo che si mantiene e si adatta ai bisogni delle azioni da svolgere che si realizzano grazie alle cellule nervose che innervano il muscolo
  • Postura: corrisponde all’atteggiamento spaziale assunto dal corpo umano in seguito a una distribuzione differenziata del tono muscolare dipendente dalla personalità, dallo stato d’animo, dal sesso, dall’età e da eventuali patologie
  • Coordinazione: indica la capacità di eseguire un movimento, controllandolo e regolandolo in base alle necessità
  • Prassia: è l’abilità di compiere correttamente gesti coordinati e diretti al perseguimento di uno scopo

Può avere origine congenita, oppure essere acquisita in seguito a una malattia o ad un trauma. Un'ulteriore classificazione viene fatta in base alla localizzazione del danno:

  • Danno periferico: a carico degli apparati esecutori dei movimenti (es. sindrome di Duchenne)
  • Danno centrale:  al sistema nervoso centrale = cervello + midollo spinale. In questo caso, può trattarsi di a) Lesione non specificatamente localizzata nelle aree motorie (danno aspecifico) di solito accompagnato da disabilità intellettiva b) Lesione specificatamente localizzata nelle aree motorie (es. Paralisi Cerebrale Infantile, spina bifida)

Come per le altre tipologie di disabilità, sono individuabili diversi livelli di gravità  (lieve, medio, grave e gravissimo) a seconda dell'autonomia residua. A differenza di altre condizioni di disabilità, invece, può essere classificata come temporanea (reversibile), come ad esempio nel caso di frattura di un arto, o permanente (irreversibile). Un'altra specificazione riguarda la prognosi, differenziando condizioni progressive (peggiorano nel tempo), stazionarie (stabili nel tempo) o regressive (migliorano nel tempo).

Tecnologie a supporto delle persone con disabilità motoria:

Le Tecnologie Assistive (TA) comprendono ogni strumento, sistema o servizio che sostiene le persone disabili nella loro vita quotidiana, nell’educazione, nel lavoro, nel tempo libero. Il settore della TA è estremamente vasto: esse includono prodotti semplici e ben noti, come per esempio il bastone per ciechi o la carrozzina a spinta manuale per disabili motori, ma anche sofisticati prodotti ad alta tecnologia, come i Personal Computer e le carrozzine elettroniche a comando vocale.

Le principali categorie di ausili riguardano:

  • la deambulazione, la postura, il cambio di posizione, il superamento di ostacoli
  • la manipolazione, la prensione e l'utilizzo di oggetti
  • la cura di sé, l'igiene personale e le attività domestiche
  • ausili specifici per il lavoro (es. elettrodomestici o macchinari a comando vocale)
  • la comunicazione
  • l'utilizzo di dispositivi informatici (es. tastiere, mouse etc.)

Un ausilio deve essere:  Competente (raggiungere bene l’obiettivo), Consonante (l’utente è a suo agio nell’usarlo), Contestuale (bene adatto al contesto).

Per alcuni esempi, visualizzare i seguenti link: 

Portale SIVA

Essediquadro

Leonardo ausili